La Rievocazione de La Maschera di Ferro
La rievocazione storica si svolge annualmente in Pinerolo il primo week-end di ottobre

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XIII° EDIZIONE A.D. 2011 TRA STORIA E LEGGENDA

Programma:

sabato 1 ottobre

dalle ore 17 al tramonto “ Il bando”
dalle 21 alle 24 “L’arcana notte”

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domenica 2 ottobre

alle ore 11,30 Chiesa di San Domenico
“Santa Messa”

dalle 15 alle 19
Grande rievocazione storica
tra storia e leggenda
“I prigionieri di Pignerol”

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SABATO 24 SETTEMBRE

Ore 17,00 – Presso il Centro Commerciale “Le due valli”

Anteprima della rievocazione storica “La Maschera di Ferro”
Partecipano: I Tamburini e i Popolani di Pignerol, Il gruppo dei Tamburini e delle sbandieratici dei Balestrieri di Roccapiatta
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SABATO 1 OTTOBRE

OOre 17,00 – Presso il Centro Commerciale “Le due valli”
IL BANDO
I Tamburini di Pignerol, scortati da un gruppo di popolani, accompagnano i Banditori della Cittadella che enunciano il programma della manifestazione storica. Partecipano le sbandieratici dei Balestrieri di Roccapiatta.

dalle 21 alle 24 “l’arcana notte della Maschera di Ferro e dei prigionieri di Pignerol”
Nell’aria misteriosa della sera D'Artagnan e i tre Moschettieri scortano alcuni prigionieri da Piazza Facta sino in via Principi d'Acaja (all’altezza del pozzo) ove si trova la cella della Maschera di Ferro.
Lungo il percorso sono dislocati: il bivacco dei Moschettieri ed il suggestivo accampamento del gruppo dei popolani di Pignerol, il gruppo storico delle antiche tradizioni popolari di Bibiana.
Contemporaneamente, in piazza San Donato il Governatore della Cittadella, Antoine de Perotin marchese de la Bretonnier; il governatore delle carceri, Marchese di Saint-Mars; Francois-Michel Le Tellier Marchese di Louvois, accolgono i visitatori offrendo loro spettacoli di grande suggestione scenica fino a notte fonda.
Partecipano: Falconieri, Musici, Danzatrici, Giocolieri, Tamburini, Giullari, Acrobati, Duellanti e magie di fuoco.

Al Pozzo : Cella della Maschera di Ferro.
Cella dei Prigionieri di Pignerol ((Nicolas Fouquet, Eustache Dauger, Antonio Ercole Mattioli,
Antonin Nompar de Caumont conte di Lauzun)
Cambio della guardia

Via Principi D’Acaja:
Accampamento dei Moschettieri
Gruppo popolani di Pignerol
La cantante Martina Richard
Gruppo popolani di Bibiana
Il bordello del ‘600 e la danza del ventre

Piazza Duomo:
Gruppo Coreografico Pinerolese
Tamburini di Pignerol
Associazione Schermistica della Maschera di Ferro di Pinerolo
Spettacolare esibizione dei falconieri di Macerata
Magie di fuoco

Chiesa di San Giuseppe: Maria Luisa Freiria e il gruppo espressioni d’arte in “Tra note e colore” con la Badia Corale Val Chisone diretta dal maestro Giovanni Freiria.

DOMENICA 2 OTTOBRE

Dalle ore 10,30 alle ore 12,30 – Piazza Marconi

Annullo filatelico

alle ore 11,30 Chiesa di San Domenico

“SantaMessa”

Pomeriggio ore 15,00

La grande manifestazione “I PRIGIONIERI DI PIGNEROL”

1 Dal palco, sito in Piazza Vittorio Veneto (p.za Fontana), inizio manifestazione con l'esibizione dei gruppi itineranti:
- Tamburini di Pignerol
- Tamburini, Musici e Sbandieratori I TEMPLARI di Villastellone
- Gruppo Storico Principessa Valentina Visconti di Asti
- Partenza cortei

2 - Via Trieste:
- Nella via detta dei mercanti si può trovare chi vende, chi compra, chi predice il futuro, ovvero
tutti i prototipi dei: “Mercanti di un tempo”

3- Piazza Tegas: Giochi storici

4 - Piazza Verdi: Annullo Filatelico e mostra di pittura.

5 - Al Pozzo : Cella della Maschera di Ferro.
Cella dei Prigionieri di Pignerol:
(Nicolas Fouquet, Eustache Dauger, Antonio Ercole Mattioli, Antonin Nompar de Caumont conte di Lauzun)
Cambio della guardia

6 - Androne Istituto Suore Giuseppine: Duo Sebastian

7 - Piazzale d'Andrade: Gruppo storico antiche tradizioni popolari di Bibiana

8 - Ai Bastioni di via Principi D'Acaja :Accampamento dei Moschettieri ed il gruppo dei popolani
e antichi mestieri di Pignerol, musiche e danze del '600

9 - Sagrato Chiesa S. Agostino Esibizione del Gruppo Sportica di Pinerolo
Associazione Schermistica della Maschera di Ferro di Pinerolo.

10 – Il bordello del ‘600 e la Danza del ventre

11 - Piazza San Donato si possono ammirare le esibizioni:
Il Gruppo Tamburini, Musici e Sbandieratori I TEMPLARI di Villastellone
Performance dell’asinello Magico dei falconieri di Macerata
Gruppo Coreografico Pinerolese
La cantante Martina Richard
I tamburini di Pignerol
Passaggio cortei

12 – Chiesa di San Giuseppe: Maria Luisa Freiria e il gruppo espressioni d’arte in “Tra note e colori”. L’offerta musicale è a cura dea “Corelli Guitar Consort” (Civico Istituto Musicale A. Corelli Pinerolo) e dalla Badia Corale Val Chisone diretti dal maestro Giovanni Freiria.

13 - ore 17,15 Piazza Santa Croce: Partenza corteo storico con centinaia di personaggi in costume per via Trento, piazza San Donato via Duomo, via del Pino, via San Giuseppe, via Convento di San Francesco, via Principi d'Acaja, via Trento, piazza San Donato, via Savoia, piazza Vittorio Veneto.

Ore 17,30 Piazza Fontana: In attesa dell’arrivo del corteo e del personaggio misterioso, esibizione di:
Gruppo Coreografico Pinerolese
Spettacolare esibizione dei falconieri di Macerata
Il Gruppo Tamburini, Musici e Sbandieratori I TEMPLARI di Villastellone

Ore 18,30
Sul palco in piazza Vittorio Veneto (piazza Fontana), verrà svelato il nome del personaggio misterioso che ha impersonato “la Maschera di Ferro A.D. 2011”

 
 

TAVERNE E PUNTI DI RISTORO

Taverna dei mercanti
Via Trieste

Taverna del falco
Piazza Vittorio Veneto
(Caffé Fontana)

MANIFESTAZIONI COLLATERALI

CONFERENZA
Lunedì 19 settembre alle ore 21,00 presso il salone dei Cavalieri
Via Giolitti, 7 - Pinerolo
Conferenza sul tema “Pignerol nel '600”
A cura di Michelfranco Sbarato
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MOSTRE:
Vetrine del centro Storico
La Maschera di Ferro:
Segni e forme d'arte interpretati dagli studenti
del Liceo Artistico Statale M. Buniva di Pinerolo

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Dal 27 settembre presso lo studio di Dario Costantino
Via Gioberti, 5 Pinerolo
Mostra fotografica: “ La Maschera di Ferro in vetrina”

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Piazzetta Verdi
“I personaggi della Maschera di Ferro”
mostra di pittura a cura del Gruppo pittori “Circolo Culturale Pablo Neruda”

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Chiesa di San Giuseppe
Maria Luisa Freiria e il gruppo espressioni d’arte in
“Un suggestivo itinerario tra musica arte e intrighi”

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Dal 27settembre presso lo studio Foto & Photo di MAX VUERICH
Piazza del Duomo, 47 Pinerolo.
Mostra fotografica “ La Maschera di Ferro”

CENNI STORICI

I compagni di sventura della Maschera di Ferro con lui detenuti nella fortezza di PINEROLO

Nicolas Fouquet (Guido Calliero)
Sovrintendente alle finanze durante la minorità del Re Sole. Cadde in disgrazia nel 1661 fu rinchiuso in prigione e trasferito in fortezza a Pinerolo dove morì in circostanze misteriose. La Famiglia Fouquet proveniva dalla città di Angers, ed aveva fatto fortuna con il commercio. I suoi avi si erano poi dedicati alle professioni legali riuscendo a raggiungere importanti cariche. Dall'età di dodici anni, il giovane Nicolas studiò dai Gesuiti ma il suo interesse per la chimica durerà per tutta la vita. Sposatosi con una ricca ereditiera di nobile famiglia, all'età di 26 anni Nicolas si trovò a capo del suo clan famigliare. Continuò le attività del padre in seno a Compagnie commerciali che facevano traffici con l’America e con le Indie Orientali aumentando considerevolmente il suo patrimonio. Per rafforzare la propria posizione sociale, acquistò allora un Viscontado in cui farà costruire un meraviglioso castello che sarà la causa della sua caduta e della sua rovina. Durante la Fronda, periodo in cui si verificarono diverse cospirazioni contro la casa regnante, si schierò subito dalla parte della regina Anna d’Austria, madre di Luigi XIV e del Cardinale Mazzarino guadagnandosene in tal modo la riconoscente fiducia che gli consentirà poi di divenire, nel 1653, il prestigioso Sovrintendente alle Finanze del Regno. Nel 1661 compì l’errore fatale: invitò il Re Sole all’inaugurazione del suo Castello di Vaux-le-Vicomte. La profusione di lusso e delle ricchezze esibite attirarono l’invidia di Luigi XIV che lo accusò di malversazione nella gestione delle pubbliche finanze e lo fece arrestare dai Moschettieri di D’ Artagnan. Processato e condannato per volontà del Re al carcere a vita, fu tradotto nella fortezza di Pinerolo dove ufficialmente morì il 3 aprile 1680, ma il suo atto di morte non fu mai trovato. Per questa ragione molti storici furono erroneamente indotti ad identificarlo addirittura con la Maschera di Ferro.

Antonio Ercole Mattioli (Luca Rossetto)
Era il segretario (e ministro) del Duca di Mantova Carlo IV di Gonzaga.
Aveva assicurato il Re sole che avrebbe potuto far vendere alla Francia la piazzaforte di Casale: in realtà pare avesse fatto il doppiogioco ridicolizzando Luigi XIV davanti alle altre potenze interessate (particolarmente i Savoia, il Doge di Venezia, e l’Imperatore d’Austria che erano stati messi al corrente della vicenda). Il Re Sole irritato, alla prima occasione si era vendicato facendolo rapire il 2 maggio 1679 (con la complicità dell’abate Lestrade) dal Catinat che lo aveva poi fatto rinchiudere nella fortezza di Pinerolo sotto il nome di Lestang. Sarà trasferito nelle prigioni dell’Isola di Santa Margherita, davanti a Cannes, dove morirà il 26 aprile 1694.

Eustache Dauger (Fabio Scudellaro)
È un personaggio senza storia che era forse un domestico di Henriette , cognata del Re Sole e sorella di Carlo II d’Inghilterra. Fu arrestato nel Luglio del 1669 e portato immediatamente a Pinerolo poiché sorpreso con una lettera diplomatica grossolanamente falsificata. Nel 1669 Francia e Inghilterra tentavano di trovare un accordo per mettere fine ai diversi conflitti tra i due paesi. Sembra che Dauger fosse servito da spia e che abbia fatto anche lui il doppio gioco: tra l’altro era al corrente del desiderio di Carlo II di convertirsi al cattolicesimo quando l’intera Inghilterra era protestante: era un vero segreto di stato che bisognava nascondere a tutti i costi. Di qui l’arresto e l’incarcerazione. L’unica persona che avrebbe potuto salvarlo, la principessa Henriette, morì improvvisamente probabilmente avvelenata nel riuscito tentativo di farla tacere.

Il conte di Lauzon (Daniele Turina)
Antonin Nompar de Caumont, titolato marcherse di Puyguilhem poi conte di Lauzun, figlio di Gabriel Nompar de Caumont e di Charlotte de Caumont La Force, nasce nel maggio 1633 a Lauzun (Lot-et-Garonne). Protetto dapprima dal Maresciallo di Gramont (che ne fa un brillante cadetto di Guascogna) e poi direttamente dal Re Sole, diventa Colonnello Generale dei Dragoni, Comandante della Maison du Roi e Governatore del Berry. Ma la sua ambizione lo perderà. Luigi XIV lo aveva già perdonato una volta (gettando platealmente dalla finestra il bastone di comando per non picchiare un nobile) ma i suoi contrasti con il potente Ministro della Guerra Louvois e la sua abitudine di insidiare le donne altrui (ed anche quelle sulle quali il Re aveva messo gli occhi…) lo faranno cadere in disgrazia. Il 25 novembre 1671 d’Artagnan per ordine di Luigi XIV arresta Lauzun e lo scorta al carcere di Pinerolo (dove anni addietro aveva già portato Fouquet) dove sarà detenuto per dieci anni.

 
 

L’organizzazione declina ogni responsabilità verso terzi per danni
a persone e cose prima, durante e dopo la manifestazione

INFO

www.mascheradiferro.net
info@mascheradiferro.net
www.piccolovarieta.com
www.caprilli.com
cell. 329 492 64 16 Isabella Grandis – 339 646 00 44 Luigi Oddoero